I nostri obiettivi a Taiwan
- Miglioramento condizioni di vita
- Pastorale integrale

Regina Fuchs, sociologa
"Taiwan conta circa 350 000 lavoratori migranti. Per molti di loro, il sogno taiwanese si trasforma presto in un incubo. Il salario è minimo e sono spesso alla mercé dei loro datori di lavoro, senza alcuna protezione legale. Io m'impegno quindi per migliorare le loro condizioni di lavoro".
Organizzazione partner: Hope Workers’ Center a Zhongli

Susanna Fengler, ergoterapeuta
"Molti bambini handicappati sono paralizzati in seguito a lesioni cerebrali. È importante che io possa fare una diagnosi precoce. Il mio impegno consiste prima di tutto per far sì che i giovani con un handicap possano trovare un'occupazione"
Organizzazione partner: Suore della Santa Croce di Ingenbohl, Taiwan

Georg L'Homme, operatore sociale
"I lavoratori provenienti dalle Filippine, dall'Indonesia, dal Vietnam e dalla Tailandia sono spesso completamente dipendenti dai loro datori di lavoro, non conoscono i propri diritti e vengono sfruttati. Per l'equipe locale diventa sempre più difficile e impegnativo offrir loro un buon servizio di consulenza e appoggio. Diverse volte all'anno organizzo per questa equipe dei corsi pratici."
Organizzazione partner: Hsinchu Catholic Diocese and Immigrantas Service Center (HMISC)

Suor M. Xavera Pricker, assistente di cura
Nell'ospedale di Hualien e sulla costa orientale di Taiwan, il mio compito principale è l'assistenza e l'accompagnamento dei pazienti e dei loro parenti. In ospedale, il dialogo interreligioso avviene non soltanto a parole. Ma si manifesta a più livelli nella vita di tutti i giorni, dalla spiritualità alla religione, alle piccole azioni quotidiane".
Organizzazione partner: diocesi Hualien




